Nel panorama della pratica della proprietà intellettuale negli Stati Uniti, il 2 gennaio 2024 è stata introdotta una trasformazione significativa con l’introduzione, da parte dell’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO), di una licenza professionale dedicata ai brevetti di design.

Le origini di questa iniziativa possono essere ricondotte senza dubbio all’aumento del numero di domande di brevetto di design negli Stati Uniti, aumento che ha portato, nel maggio 2023, alla pubblicazione di una Notice of Proposed Rulemaking (NPRM) da parte dell’USPTO, in cui si delineava la possibilità di istituire una licenza professionale separata per i brevetti di design. Successivamente, il 22 ottobre, è stata pubblicata una richiesta di commenti (RFC) per raccogliere ulteriori contributi da parte degli interessati.

L’USPTO, in risposta ai commenti ricevuti, ha annunciato ufficialmente l’introduzione di un esame professionale specifico per i brevetti di design, segnando un passo avanti nella regolamentazione della pratica brevettuale, anche considerando la crescente importanza dei brevetti di design nel contesto generale dell’industria e dell’economia statunitense.

La creazione del Design Patent Bar è stata anche motivata dalla necessità di armonizzare le competenze tra i professionisti che si occupano dei brevetti di design e i relativi esaminatori dell’USPTO, allineando così i criteri di selezione previsti per entrambe le categorie. Inoltre, i sostenitori dell’iniziativa ritengono che in tal modo sia possibile favorire una partecipazione più ampia, offrendo opportunità a gruppi sottorappresentati di assistere inventori provenienti da contesti diversi.

L’USPTO ha fissato i criteri di ammissione al nuovo Design Patent Bar: i candidati devono possedere una laurea, un master o un dottorato in aree specifiche, come il design industriale, il design di prodotto, l’architettura, le arti applicate, il design grafico, le belle arti o una formazione come insegnante d’arte. Fermi i requisiti accademici, gli aspiranti professionisti di questo settore dovranno comunque superare lo stesso esame cui sono sottoposti i professionisti dei brevetti tradizionali, ma con requisiti scientifici e tecnici modificati per rispecchiare le specificità dei brevetti di design.

Una volta ottenuta l’ammissione al Design Patent Bar, i professionisti sono tenuti a indicare il loro status specializzato inserendo il termine “design” nelle loro firme. Questo serve a identificare chiaramente la loro qualifica e a garantire una rappresentazione veritiera nei confronti del pubblico.

 L’introduzione della nuova licenza professionale non influisce sulla capacità dei professionisti già registrati al Regular Patent Bar di esercitare la professione in relazione a qualsiasi questione brevettuale, compresi i brevetti di design.