L’ufficio marchi degli Emirati Arabi Uniti ha aperto alla registrazione la classe 33 della Classificazione di Nizza, relativa alle bevande alcoliche, sino a oggi esclusa per ragioni di ordine pubblico. Si tratta di un mutamento di prassi di rilievo non trascurabile per i titolari di marchi del settore delle bevande, della ristorazione e dell’ospitalità, che negli Emirati si trovavano privi di qualsiasi via formale di protezione per una parte significativa dei propri portafogli.
Fino a questo momento le domande che includevano prodotti della classe 33 non potevano essere accolte. I titolari erano pertanto costretti a percorrere strade indirette, depositando il proprio segno in classe 32, con rivendicazione limitata alla birra o alla birra analcolica, ovvero in classe 43 per i servizi di bar, allo scopo di ottenere quantomeno un appiglio formale sul territorio.
Tali soluzioni presentavano due inconvenienti evidenti. Da un lato, la protezione risultava parziale e non copriva i prodotti effettivamente commercializzati; dall’altro lato, si determinava un disallineamento tra la specificazione dei prodotti indicata negli Emirati e quella adottata nelle altre giurisdizioni, con conseguenti difficoltà nella gestione unitaria del portafoglio e nella dimostrazione dell’uso del segno.
L’apertura della classe 33 consente ora di allineare le rivendicazioni emiratine a quelle utilizzate a livello internazionale, eliminando il disallineamento sopra descritto, e di estendere la protezione all’intero portafoglio nei settori dei distillati di fascia alta, del vino e della birra, per i quali non esisteva in precedenza alcun percorso formale di tutela.
Ne discende un’attività di revisione che i titolari del settore delle bevande, del lusso e dell’ospitalità dovrebbero avviare quanto prima, verificando la consistenza delle proprie registrazioni negli Emirati e valutando il deposito di nuove domande in classe 33 per i segni sino a oggi privi di protezione o tutelati soltanto in via indiretta.
All’opportunità corrisponde, tuttavia, un onere di vigilanza. È ragionevole attendersi che l’apertura della classe determini un consistente afflusso di nuovi depositi, con il conseguente incremento del rischio che vengano pubblicate domande relative a segni confliggenti. È pertanto opportuno attivare servizi di sorveglianza specificamente riferiti alla classe 33 negli Emirati, così da poter intervenire tempestivamente in sede di opposizione.